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lunedì 17 novembre 2014

Non un'altra recensione di Dark Souls

Ero lì, stavo per mettermi a farlo, stavo per scrivere della mia esperienza con Dark Souls, delle bestemmie, della soddisfazione nel battere ogni boss, della profondità delle meccaniche ruolistiche. Ho pure iniziato a scrivere qualche riga.
Solo che.


lunedì 18 agosto 2014

Silent Hills, Kojima, Del Toro e Daryl. Dove ci stanno portando?

Lo sappiamo tutti, Kojima ha annunciato, a sorpresa, di essere al lavoro ad un nuovo capitolo di Silent Hill  (chiamato Silent Hills) insieme a, udite udite, Guillermo del Toro. Starring: Norman Reedus (Daryl Dixon di The Walking Dead, quella serie brutta di cui qui non si parla proprio mai), attore di così grande spessore che hanno mostrato solo fasi di gioco in prima persona. Ma non sono qui per parlare di questo. O almeno, non solo.
No, niente battute sul tocco di Kojima, questo è un blog di classe.


lunedì 11 agosto 2014

Arte videoludica

Signori, siamo ad un punto di svolta. Un punto critico. Ciò di cui sto per parlare è un argomento di cui tutti hanno parlato almeno una volta: credo sia giunto il momento che anch’io affronti il discorso. È giusto nei vostri confronti, perché finalmente potrete conoscere il mio schieramento. Quindi, via alla domanda: i videogiochi possono essere considerati arte?

mercoledì 25 dicembre 2013

Buon Natale da Tivo

Ci siamo, tra poco casa mia si riempirà di parenti, si mangerà, si riderà, si scherzerà, fino a quando, la sera, rotolerò placidamente nel letto, verso i sogni più psichedelici che la mia mente, sotto l'effetto degli zuccheri del panettone, riuscirà a produrre.

Ma c'è una cosa, che ho scoperto da poco, che pare una novità di quest'anno, che un po' mi intristisce. 
E cioè che pare che ultimamente vada di moda odiare il Natale. Anzi, che sia una cosa così connaturata tra i cinici, ormai, che stia addirittura diventando mainstream. 

Ma onestamente, non ho voglia di stare qui a criticare queste persone. Oggi è Natale, e la cosa migliore del Natale è che è semplicemente un'ottima scusa per essere felici, per stare con le persone che ci piacciono (e no, gli amici del PSN non contano) e non avere preoccupazioni. 
Lo so che c'è la crisi, che non è il momento migliore per essere allegri, non sto qui a far finta che il Natale non abbia una radice consumistica, ma ehi. Questa festa è fatta apposta per questo. Se c'è qualcosa di cui preoccuparsi, preoccupiamocene domani, così come lo abbiamo fatto ieri. Oggi siamo nel Limbo, non esiste niente all'infuori del cenone/pranzone o di qualsiasi altra cosa abbiate in programma. Perché siamo onesti, passiamo tutto l'anno a chiudere gli occhi, incapaci di muovere un dito mentre il mondo va in malora, poi durante le feste facciamo presto a dire che no, c'è poco da essere allegri.

Quindi via questi pensieri, e tanti tanti tanti auguri da un anonimo blogger che, nonostante tutto, continua a dire la sua anche se nessuno gliel'ha chiesto.
PS: agli haters del Natale, dai su, un sorriso non costa nulla.

martedì 17 settembre 2013

GTA 5 a Studio Aperto, lo aspettavo

Lo aspettavo, ce lo aspettavamo tutti, il solito servizietto perbenista di Studio Aperto su GTA 5, uscito oggi e su cui potrò mettere le mani domani, Ama - "Rompo il day 1" - zon permettendo. Nel frattempo, gustiamoci questa perla del, uhm, giornalismo italiano.


mercoledì 3 luglio 2013

Imbarcarsi

Questo non è il classico post da “Ho finito la maturità sono felicissimo e liberissimo forevah", quanto piuttosto una riflessione sulla vita e i capitoli in cui la possiamo dividere.

giovedì 2 maggio 2013

Di simulazioni di terza prova, tesine e università da scegliere

Prima o poi, si sa, tocca a tutti. È inevitabile, per quanto passi il tempo senza pensarci o sperando nel meglio, alla fine ti raggiungerà in ogni caso, indipendentemente da sesso, famiglia e ceto sociale. No, non sto parlando della morte, ma degli esami di Stato.

Dio mio, che immagine angosciante

domenica 9 dicembre 2012

The Walking Dead 3: fine primo blocco [SPOILERAZZI] + fumetto

E dunque, siamo giunti alla fine di questo primo blocco di questa soddisfacente terza stagione di The Walking Dead, una stagione che ha trovato nell'equilibrio il suo punto di forza: azione ma non troppa, scene tranquille ma non troppe, protagonisti morti ma non troppi, e tanto tanto sangue, che non è mai troppo.

sabato 10 novembre 2012

Quando il paranormale ti fa uno squillo...

Ok giuro che questo è l'ultimo per oggi, davvero.
Prima mi è successa una cosa strana.

Cioè, ultimamente di cose strane me ne succedono, l'altro ieri, ad esempio, sono uscito un attimo dalla mia stanza per prendere qualcosa da mangiare. Quando sono rientrato, la TV era accesa. Si era accesa DA SOLA. Ora, siccome la mia TV impiega dieci secondi buoni ad accendersi e quando sono entrato era a metà dell'opera, ho pensato che, invece dei soliti programmi, sarebbe uscita la bambina di The Ring a porre fine alla mia miserabile vita. 
Poi è comparso JD, c'era Scrubs. Quindi niente, sarà per un'altra volta.

Stavo dicendo... prima mi è successa una cosa strana... un'altra.
È suonato il telefono e sono andato a rispondere. Ero solo in casa. Di seguito la conversazione:
"Pronto?"
"Pronto, ciao! Sono la zia Cristy!"
"... pronto...?" (per la cronaca, quando non capisco bene quello che ha detto l'altro, fingo di aver problemi di interferenze. Lo so, sono una brutta persona)
"Pronto? Ale! Sono la zia Cristy!"
"Ah... c-ciao..."
"Ti sei alzato adesso?"
"...no." 
"Ahahah! OK Ale, senti c'è tua madre?"
"No, è uscita."
"OK, niente allora, la richiamo dopo, che devo dirle del tappeto da dare alla nonna! Ciao Ale!"
"... ciao."
Riattacco.
Sì, io mi chiamo Alessandro.

Ma non ho nessuna zia Cristy.

mercoledì 7 novembre 2012

I sassi

Io. Odio. I sassi.

Questo mi astio nei loro confronti non deriva tanto dal fatto che, nonostante abbia passato tutta, e sottolineo tutta, la giornata di ieri a studiare minerali, rocce e processi litogenetici, oggi sono entrato a scuola con l'intenzione di giustificarmi all'interrogazione, no. Quella più che altro è una conseguenza.
Il fatto è che, in tutta la mia carriera scolastica, non mi ero mai imbattuto in un argomento che mi interessasse meno dei sassi: cioè, ho reputato molto più stimolante e divertente il contare gli spaghetti che mi sono mangiato poco fa. Anche se mi sono fermato a cinque, lo ammetto.

giovedì 6 settembre 2012

La prima storica volta in cui mangiai cibo cino-giapponese (ovvero ieri)

Sono tornato a casa da una gita al fiume. In bicicletta. Pioveva. Pioveva tanto. 
Mentre pedalavo come mai avevo fatto nella mia vita, come se stessi scappando da uno stormo di locuste, oltre a esclamazioni particolarmente colorite che in onore del buon gusto di questo blog non riporterò, non riuscivo a non pensare che il sushi in fondo non è poi così male.
FLASHBACK

mercoledì 22 agosto 2012

Perché Willis Carrier merita il Nobel per la scienza

Willis Carrier è una vittima delle Grandi Ingiustizie del Mondo™ (GIM). Willis Carrier è un inventore la cui esistenza non è stata sufficientemente ripagata. Molti oggi godono del suo genio senza neanche riconoscergli un po' di rispetto. Willis Carrier ha trasformato la mia scorsa notte in uno psichedelico viaggio dei sensi e del corpo, verso una purificazione mentale e fisica che neanche un pellegrinaggio a Medjugorje.
Willis Carrier ha inventato...

Il condizionatore.